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XXXI Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, Sappada

Grande tifo ed entusiasmo da parte dei ragazzi della 3B e dei bambini delle scuole primarie del comprensivo G.Randaccio per i XXXI Giochi Nazionali Invernali Special Olympics a Sappada.

Per rallegrare la gionata e tifare i campioni, i ragazzi hanno esibito i loro striscioni e cartelloni realizzati completamente a mano per questo importante appuntamento sportivo a Sappada.

 

Special Olympics è il programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per le persone con disabilità intellettiva. Lo sport, offrendo continue opportunità di dimostrare coraggio e capacità, diventa un efficace strumento di riconoscimento sociale e di gratificazione, una palestra di vita che offre l’opportunità di mettersi in gioco per valorizzare le proprie capacità. Attraverso il potere dello sport, praticando sport, le persone con disabilità intellettive, sono messe nelle condizioni di scoprire nuove attitudini e capacità, abilità e successi. I nostri atleti scoprono la gioia, la fiducia in se stessi e la piena soddisfazione – sul campo di gioco e nella vita. Possono così diventare fonte d’ispirazione per altre persone, nelle loro comunità e altrove, per aprire il cuore ad un mondo più ampio di talenti umani e potenzialità. Cosa che accade anche in chi li osserva gareggiare.

Special Olympics nasce, nel 1968 dall’intuizione di Eunice Kennedy Shriver, la Fondatrice che nel 1968 diede il via ufficiale al Movimento con i Primi Giochi Internazionali di Chicago, Illinois, come un programma sportivo esclusivo, pensato per le persone con disabilità intellettive, oggi, coinvolgendo un numero sempre crescente di giovani senza disabilità, è diventato un Movimento sportivo e culturale inclusivo, aperto a tutti, anche alle persone senza disabilità intellettive che possono partecipare agli eventi non solo come volontari, ma anche in qualità di atleti partner. Lo sport unificato rappresenta oggi il mezzo più importante per raggiungere il traguardo della piena inclusione.

Si tratta di un messaggio di grande speranza rivolto a milioni di persone, ai loro familiari e alla comunità tutta.

Ultima modifica VALENTINA FABRETTO

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